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L'ISOLA DELLE AMAZZONI


DI MARCO PAOLI



SCENA PRIMA

 


ROSMUNDA

Amiche, isolane, concittadine! E' con immensa felicità che vi vedo numerose e festanti. Come ben sapete, siamo qua riunite per festeggiare il 41°anniversario della Liberazione, difatti, esattamente quaranta anni fa, iniziò la rivoluzione che, dopo un anno di cruenti combattimenti, di castrazioni e ammazzamenti, portò la nostra razza alla libertà nei confronti del potere maschile!

 

CORO

Grande giorno, libertà quando il maschio se ne va. Via la testa al maschio bruto, oro fuso con l'imbuto! Maschio qui, maschio là, maschio morto tra la là!

 

ROSMUNDA

(alla grande consigliera Anassandra) Anassà, ma quest' inno di chi è!

 

ANASSANDRA

Bello eh?, c'è dentro tutta la ribellione, il grido soffocato di millenni di oppressione maschile, il rigurgito delle anime sofferenti, l'anima della rivoluzione, uno squarcio di sole…
 

ROSMUNDA

Anassà, è 'na stronzata.
 

ANASSANDRA

Una che?

 

ROSMUNDA

Una stronzata, una stronzata, sembra un vecchio pezzo di Mameli...
 

ANASSANDRA

Ma quale, quello che faceva? "Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta, dell'elmo di Scipio…"

 

ROSMUNDA

Si quello!
 

ANASSANDRA

Ma poi, questo Scipio chi era?

 

ROSMUNDA

Non lo so e non me ne frega una mazza. Vediamo di cambiare il coretto per l'hanno prossimo che questo non si pò sentì. Silenzio o donne! Voi sapete che l'allontanamento del vil maschio dalla nostra isola in seguito alla grande rivoluzione, ha portato alla necessità di trovare una soluzione al problema del ripopolamento dell'impero…

 

ANASSANDRA

Che fosse Scipione l'africano?
 

ROSMUNDA

Ma chi?
 

ANASSANDRA

Lo Scipio lì, di Mameli.

 

ROSMUNDA

Non me ne pò fregà de meno, non lo vedi che sto a fare un discorso serio e tu mi stai a rompere con gli extracomunitari, statte zitta se no ti do un cazzotto in testa …dunque care suddite, anche quest'anno siamo giunte al momento propizio per la riproduzione della nostra specie. Come ogni anno le donne da noi prescelte, in età da figli, dovranno sacrificarsi per donare alla nostra comunità nuove donne, linfa vitale per il perpetuarsi dell'impero delle amazzoni!
 

ASTRAGONA

Evviva le donne! Evviva la nostra regina Rosmunda! Evviva l'isola delle Amazzoni! Evviva la grande consigliera Anassandra! Evviva la Regina madre...

 

ROSMUNDA

E fatela chetà n'attimino che me sta a fa scoppià la testa! Nun se pò, nun se pò, tutte le volte stà storia! Ohhh, muta. Lascio la parola alla grande consigliera, Donne, femmine, fanciulle ecco a voi la grande Consigliera Anassandra che vi parlerà della riproduzione, di tutte le cose, e vi renderà edotte.

 

ANASSANDRA

A Rosmunda c'ho da fare?

 

ROSMUNDA

Non ho capito.

 

ANASSANDRA

No dico, sto dottò mo che centra?
 

ROSMUNDA

Che dottore scusa, qualcuno stà male?

 

ANASSANDRA

L'hai detto tu, che ho da rendere il dottore per la riproduzione! 

 

ROSMUNDA

Il dottore, io ho detto il dottore?
 

ANASSANDRA

Si il dottore, li per la riproduzione…
 

ROSMUNDA

Ahhh, ma allora sei proprio ignorante, ho detto "rendere edotte" ! Edotte, hai capito?
 

ANASSANDRA

No, non ho capito!
 

ROSMUNDA

Oh ma sei proprio di coccio, rendere edotte significa istruire, spiegare, erudire insegnare...
 

ANASSANDRA

Ma allora dimmelo subito no! Ho a dì a stè ignoranti come si svolge la faccenda! N'ho capito, tutte ste fregnacce, stì paroloni. Devo dire, parlare, spiegare, semplice… erudire… Allora, donne dell'isola prestatemi il vostro orecchio! Su mostrate attenzione, rivolgete il vostro sguardo qua dove sorge il sol dell'avvenire. Portate il vostro padiglione auricolare verso vostra maestà! Ohhhhh brutto branco di folaghe starnazzanti, mi volete sta a senti si o no! (si fa silenzio),ohhh così va bene!

 

CAMBIO SCENA


 

PALESTRUCCIA

(Davanti al televisore acceso) Cos'è questa storia della riproduzione, Vanessa?
 

VANESSA

Eh fanciulla mia, presto lo saprai!
 

PALESTRUCCIA

Ma io voglio sapere ora, ho sete di conoscenza, voglio aprire i miei orizzonti….
 

VANESSA

Ma come parli bene, tutta tuo padre!
 

PALESTRUCCIA

Scccc, lo sai che non si può parlare dei vil maschi, se ci sentono son nerbate!
 

VANESSA

Che leggi barbare, era tuo padre, un uomo bellissimo, un po’ fiacco nei momenti cruciali, ma bello come il sole!
 

PALESTRUCCIA

Mamma basta! Parlami di questa storia della riproduzione piuttosto.
 

VANESSA

Cara mia, la riproduzione è una delle poche cose per cui vale la pena di vivere!
 

PALESTRUCCIA

Tu hai riprodotto tanto in passato?
 

VANESSA

Oddio, riprodotto, riprodotto no, diciamo che insomma a un certo punto del processo riproduttivo, abbastanza avanti… insomma quasi alla fine, come dire, insomma in un modo o in un altro ci si fermava, ma proprio alla fine... o quasi… hai capito?
 

PALESTRUCCIA

Mica tanto.

 

VANESSA

Se non mi fossi fermata sai quanti fratelli e sorelle avresti
 

PALESTRUCCIA

Sorelle e basta! I vil maschi non si possono mettere al mondo sull'isola delle amazzoni.
 

VANESSA

Ma sentila, gli hanno già centrifugato il cervello, ma dico, vi insegnano questa cose a scuola?
 

PALESTRUCCIA

Questi insegnamenti sono alla base della cultura delle amazzoni. La riproduzione è una necessità, un sacrificio, gli uomini sono il male, le donne il bene .e…
 

VANESSA

Ho capito, ho capito!…quelle maledette me la stanno a massacrà... insomma tu intanto preparati alla riproduzione, poi in qualche modo si farà!

 

PALESTRUCCIA

Però ho sentito dire che per la riproduzione ci vuole il vil maschio. Io non voglio neanche parlare con la sporca razza che ci ha schiavizzato per secoli.
 

VANESSA

Palestruccia cara, non importa che tu ci parli con il vil maschio.
 

PALESTRUCCIA

Ma qualche cosa bisognerà pure dire no? Come si fa a riprodurre senza comunicare?
 

VANESSA

Ma come sarai intelligente… insomma se capita qualcosina ci può anche scappare detto, ma ti assicuro che non è fondamentale!
 

PALESTRUCCIA

Io continuo a non capire.
 

VANESSA

Non c'è niente da capire, son cose che si fanno e basta. Ora sentiamo cosa ha da dire quella tinca di Anassandra.

 

CAMBIO SCENA


  

ANASSANDRA

Dunque suddittotte di mamma... sua, ascoltate la mio verbo…

 

ROSMUNDA

Che verbo?
 

ANASSANDRA

Il verbo.
 

ROSMUNDA

Devi da parlà, non ti inventare stronzate, devi solo da parlà!
 

ANASSANDRA

Appunto, dicevo del verbo parlà… participio presente del verbo dire…che poi è la forma contratta del verbo erudire…
 

ROSMUNDA

Non fare la furba con me sennò finisci in gattabuia…fai il discorsetto e finiamola qui.
 

ANASSANDRA

Allora donne come voi sapete, a giorni giungerà nella nostra isola il maschio da noi prescelto per la grande festa della riproduzione. Il suo nome è Ottorinum VII da Fantagonia successore al trono, risultato di una faticosissima selezione. Uomo di altissime doti morali, fine dicitore, garbato nei modi, alto un paio di metri, due spalle che pare un armadio a quattro ante, bicipiti da sballo, mandibola prominente, e due chiappe di ferro!
 

ASTRAGONA

Evviva le donne! Evviva la nostra regina Rosmunda! Evviva l'isola delle Amazzoni! Evviva la grande Con...
 

ROSMUNDA

Ma la volete accoppà! Si care pulcinotte, io stessa, vostra regina e madre, insieme alla Grande Consigliera, ci siamo sottoposte all'estremo sacrifizio di stare giorni e giorni circondate da maschi...acci, valutarli, annusarli, misurarli, pizzicarli e... via discorrendo. E questo perchè? 

 

ANASSANDRA

E perché?
 

ROSMUNDA

E perché?
 

ANASSANDRA

E perché?
 

ROSMUNDA

E' una domanda retorica imbecillotta! Per dare a voi il meglio, il distillato del maschio perfetto, un monumento di muscoli, un fascio di nervi, una montagna di bicipiti quadricipiti, pettorali, deltoidi, addominali, insomma un gran bel fico.
 

ASTRAGONA

Evviva le donne! Evviva la nostra regina Rosmunda! Evviva l'isola delle Amazzoni! Evviva la grande consigliera Anassandra! Evviva la Regina madre...
 

ROSMUNDA

La dovete da chetà!

 

CAMBIO SCENA

 

VANESSA

Darei dieci anni della mia vita per far parte ancora una volta della commissione esaminatrice!
 

 

PALESTRUCCIA

Hai fatto parte della commissione?
 

VANESSA

Eh si cara mia, secoli fa ormai!

 

PALESTRUCCIA

Vuoi dire che hai toccato, annusato, pizzicato dei vil maschi! Come hai potuto resistere!
 

VANESSA

La guerra è guerra cara ragazza! Una battaglia senza esclusione di colpi, c'erano maschi ovunque, eravamo circondate, abbiamo dovuto lottare come belve, ma alla fine abbiamo prevalso con nostra grande soddisfazione.

 

PALESTRUCCIA

Povera mamma, deve essere stato orribile!

 

VANESSA

Oddio, proprio orribile non direi, piuttosto irripetibile, questo sì.

 

PALESTRUCCIA

Come hai fatto a resistere?

 

VANESSA

Io resistevo bene, erano loro che non resistevano abbastanza…
 

 

PALESTRUCCIA

Vuoi dire che tu riuscivi a tener testa ai vil maschi da sola.
 

VANESSA

Tesoro mio, quando ero in forma ne occorrevano svariati per mettermi in difficoltà!

 

PALESTRUCCIA

Ma allora ho una mamma eroica! Il monumento ti dovrebbero fare, come eroe della rivoluzione!
 

 

VANESSA

Lascia perdere la rivoluzione, comunque ricorda che avere a che fare col vil maschio non è poi così male, c'è di peggio figliola, c'è molto di peggio!

 

PALESTRUCCIA

Mai io vorrei dover sopportare una simile esperienza!

 

VANESSA

Non porre limiti alla provvidenza figliola.


 

CAMBIO SCENA



 

ANASSANDRA

Fin da questo momento sono aperte le iscrizioni volontarie alle liste di coloro che vogliono compiere il sacrifizio. Ricordiamo che nel caso nasca un vil maschio, esso sarà posto su di una zattera e lasciato al suo destino.


 

ROSMUNDA

Andate o donne che un dolce sonno cada su di voi! E ricordate: "Senza il maschio il mondo è bello, senza il maschio il mondo è puro, senza il maschio che c'ha rotto noi dormiam con l'orsacchiotto!


 

CORO

Grande giorno, libertà quando il maschio se ne va! Via la testa al maschio bruto, oro fuso con l'imbuto. Maschio qui maschio là, maschio morto tra là là!


 

ROSMUNDA

Nun se po sentì, nun se po sentì!


 

ASTRAGONA

Evviva le donne! Evviva la nostra regina Rosmunda! Evviva l'isola delle Amazzoni!


 

VANESSA

Senza il maschio nel giaciglio, questo mondo è un gran sbadiglio.


 


 

SCENA SECONDA


 


 

PALISSANDRA

Allora vediamo un po’ di organizzarsi…Astragona…Astragona…guardala dorme alle nove di mattina…(le strilla in un orecchio) Astragonaaa! Al fuoco al fuoco!!


 

ASTRAGONA

Al fuoco! Brucio ardo! Vado in cenere!


 

PALISSANDRA

Quello mi sa che è il peperoncino.


 

ASTRAGONA

Che peperoncino?


 

PALISSANDRA

Il bruciore che senti…stavo a scherzà…dormivi senza ritegno.


 

ASTRAGONA

Che te possano acciaccatte, m'hai fatto paura! Che vuoi?


 

PALISSANDRA

Vediamo un pò la lista delle iscritte alla riproduzione allora chi si è candidato?


 

ASTRAGONA

Per ora si sono iscritte Palestruccia, Amanda, e Cassandra.


 

PALISSANDRA

Un po’ pochine, damosi da fare va. (Astragona s'addormenta)Avanti la prossima. Anvedi chi c'è, o ma te tutti gli anni ce riprovi.


 

VANESSA

Senti Palissandra, almeno nelle liste delle volontarie ci voglio essere, la speranza è l'ultima a morire.


 

PALISSANDRA

Nun ce poi sta, nun ce poi sta, l'hai da capì, in ste liste tu nun ce poi sta! Astragona diglielo te io sto fracica.


 

ASTRAGONA

(si sveglia di colpo e strilla)Nun ce poi sta, nun ce poi sta, l'hai da capì, in ste liste tu nun ce poi sta! Palissandra diglielo te io sto fracica( si riaddormenta)


 

PALISSANDRA

Nun ce poi sta, nun ce poi sta l'hai da capì, ma diglielo te che io sto fracica.


 

ASTRAGONA

(si sveglia)Nun ce poi sta nun ce poi sta…!


 

VANESSA

Ho capito, ho capito nun ce posso sta!


 

ASTRAGONA

No, non ce poi sta, te ne devi da anna!


 

VANESSA

Ma io sono una patriota e ho il diritto di sacrificarmi per la mia isola !


 

PALISSANDRA

A Vanè vedi di nun strillà che mi svegli la meninge. Ti ricordo che l'anno scorso ti abbiamo fatto iscrivè anche se nun c'avevi il permesso essendo già madre, e che hai combinato?


 

VANESSA

Che ho combinato?


 

PALISSANDRA

Che ha combinato?


 

ASTRAGONA

Diglielo tu che io sto fracica.


 

PALISSANDRA

Ti sei barricata per una settimana, dico una settimana, in casa tua con il figlio della regina di Calcaterra. L'abbiamo dovuto liberare con l'esercito. Gli c'è voluta 'na cura ricostituente d'una settimana a quel povero fregno. Te lo ricordi Astragona?


 

ASTRAGONA

Me lo ricordo, me lo ricordo. Gli davo otto uova sbattute al giorno a quel giovanotto e non c'era verso che si riavesse. Ma diglielo te che io sto fracica.


 

PALISSANDRA

Gli dava otto uova sbattute al giorno con lo zucchero...


 

ASTRAGONA

No, senza, lo zucchero nun gli piaceva.


 

PALISSANDRA

Va bè, senza zucchero ma con una mezza punta di miele.


 


 


 

ASTRAGONA

A Palissà, otto uova va bene, otto uova e basta, sbattute con tutto l'amore ma senza nulla più.


 

PALISSANDRA

Ho capito, ho capito la solita taccagna. Insomma tutte 'ste uova, e lui nun se repiava!


 

VANESSA

A ragà qua se vedono omini solo un giorno all'anno, insomma non so voi, ma io c'avevo da mettermi in pari.


 

ASTRAGONA

Sette giorni Vanè, no dico sette giorni, nun te potevi da regolà?


 

VANESSA

E difatti mi so regolata, prima della rivoluzione sono stata sposata cinque volte, dico cinque volte, e tutti i matrimoni sono durati almeno due mesi e l'ultimo addirittura abbiamo festeggiato l'anniversario.


 

PALISSANDRA

Tutte noi siamo state sposate, rese serve dal vil maschio, ma grazie alla regina Rosmunda, finalmente siamo libere!


 

VANESSA

Ma libere di che!


 

PALISSANDRA

Di che siamo libere, Astragona? Astragona! Di che siamo libere? Astragona!!!


 

ASTRAGONA

La devi da finì de strillarmi nei timpani intesi! Che vuoi?


 

PALISSANDRA

Di che siamo libere?


 

ASTRAGONA

Non lo so, diglielo te che io sto fracica.


 


 


 

PALISSANDRA

Siamo libere di vivere la nostra vita, di esprimerci per quello che siamo. Senza il maschio che m'ha rotto mi spupazzo l'orsacchiotto.


 

VANESSA

E' proprio vero, chi s'accontenta gode.


 


 

SCENA TERZA


 


 

ROSMUNDA

Allora Anassandra, come mi sta?


 

ANASSANDRA

Un amore, ti cade a pennello.


 

ROSMUNDA

Davvero! Che bello! Che dici Alibranda?


 

ANASSANDRA

Alibranda!


 

ALIBRANDA

Cosa?


 

ANASSANDRA

Che dici dell'abito della regina?


 

ALIBRANDA

Grandioso!


 

ANASSANDRA

E poi di quel colore ti snellisce un casino! Vero Alibranda?


 

ALIBRANDA

Non ho capito.


 

ANASSANDRA

Si diceva che l'abito della regina, è o non è un amore.

ALIBRANDA

Un incanto, certo che vestire una come lei è un vero piacere, direi quasi un gioco da ragazze! Una festa!


 

ANASSANDRA

Si proprio una festa, anche le rivenditrici di stoffa sono felici quando si deve cucire un nuovo abito per la nostra regina.


 

ROSMUNDA

Sarebbe a dire?


 

ANASSANDRA

No dicevo che è un onore per una fabbrica di tessuti fornire la sarta personale della nostra amata regina, non è vero Alibranda?


 

ALIBRANDA

Che cosa?


 

ANASSANDRA

Che le fabbriche sono contente di fornirti la stoffa per gli abiti della regina?


 

ALIBRANDA

Sono felici come delle Pasque. Fanno gli straordinari quando arrivano le ordinazioni!


 

ROSMUNDA

Vi consiglio di cambiare discorso se non volete che cambi il colore dei vostri occhi. Dunque mi sta bene?


 

ALIBRANDA

Che cosa?


 

ANASSANDRA

E datte nà svegliata, l'abito no!


 

ALIBRANDA

Secondo me le va ancora un poco stretto sui fianchi, con un leggero ritocco direi di una ventina di centimetri...


 

ANASSANDRA

Fai trenta...

ROSMUNDA

Anassà mi sto a stranì...


 

ALIBRANDA

Direi che ventisette sono più che sufficienti. Ecco uno spillo qua...


 

ROSMUNDA

Ahi! che te possano cecà m'hai infilzato!


 

ANASSANDRA

Mo se sgonfia come un palloncino.


 

ROSMUNDA

Che stai a dì?


 

ANASSANDRA

No dicevo che forse occorre chiamare un dottore, potrebbe infettarsi!(pausa, si guardano)


 

ROSMUNDA

Stà a te!


 

ALIBRANDA

Oddio! Che devo dire?


 

ANASSANDRA

Ecco fatto.


 

ALIBRANDA

Come?


 

ANASSANDRA

Ecco fatto!


 

ALIBRANDA

Come!?


 

ANASSANDRA

Ecco fatto!


 

ALIBRANDA

Ecco fatto, ho capito nun strillà, ecco fatto, domani sarà pronto.


 

ROSMUNDA

Bene, fra due giorni arriva Ottorinum VII, e nonostante faccia parte della vil razza, va accolto con tutti gli onori che merita chi come noi fa parte della razza reale.


 

ANASSANDRA

Oddio! E io che mi metto?


 

ROSMUNDA

Dai un' occhiata nel mio guardaroba, là ci saranno delle cosette che puoi adattare. Alibranda potrà allargare per te qualche mio abitino. Andiamo, è l'ora del tè.


 

ANASSANDRA

Allargà, ho bisogno di un abito non di un'appartamento.


 

ROSMUNDA

Problemi dolce amica mia?


 

ANASSANDRA

No cara sono lusingata dalla tua generosa offerta. Ti accompagno anche se non gradisco il tè, sai sono a dieta.


 

ROSMUNDA

Saggia decisione, ultimamente ti sei un pò appesantita.


 


 

SCENA QUARTA


 


 

LAPALISSA

Allora ragazze, dopo una lunga selezione e un approfondito esame delle capacità intellettive e morali delle candidate, voi siete le prescelte per la grande festa della riproduzione. Dovete sapere che questo è un periodo importantissimo e fondamentale per la nostra isola e per tutto l'impero delle Amazzoni. A voi viene chiesto un grande sacrifizio (coro), e cioè quello di giacere con il vil maschio, per donare alla vostra regina nuova linfa femminea indispensabile per il protrarsi della specie. A questo scopo, domani giungerà sulla nostra amata isola il principe Ottorinum VII da Fantagonia vil maschio con doti superiori alla media per quanto riguarda la gentilezza, la sensibilità. Garbato nei modi, sguardo fermo, sorriso radioso…


 

PALESTRUCCIA

e due chiappe di ferro!


 

LAPALISSA

Meravigliose, un disegno perfetto, dure, succose…Palestruccia! Ma come ti permetti chi ti ha insegnato queste indecenze, queste oscenità!


 

CASSANDRA

L'hanno detto in televisione, ieri, al comizio.


 

AMANDA

È vero l'ho visto anch'io, la grande consigliera ha detto, tutta alterata in volto, che il principe c'aveva due chiappe di ferro…a proposito cosa sono le chiappe?


 

CASSANDRA

Maestra è vero, cosa sono queste chiappe che fanno diventare la Regina e la Grande consigliera tutte rosse in faccia?


 

PALESTRUCCIA

Non saranno mica una malattia, che so, come la rosolia o il morbillo?


 

LAPALISSA

Si, come l'orchite…quelle due sceme…io qui a insegnare, a modellare le giovani menti, e quelle due ignoranti, in un comizio mi rovinano un anno intero di scuola… no figliole mie, non sono una malattia, sono due cose che c'hanno i vil maschi alla fine della schiena… di dietro insomma.


 

AMANDA

I vil maschi c'hanno le chiappe al posto del sedere? Che orrore!


 

LAPALISSA

Son la stessa cosa , Amanda.


 

CASSANDRA

Come la stessa cosa, vuol dire che le donne e i vil maschi sono uguali?


 

LAPALISSA

Quasi uguali, insomma di dietro sì, si può dire che sono uguali.

PALESTRUCCIA

E davanti le chiappe chi ce l'ha?


 

LAPALISSA
Nessuno dei due.


 

CASSANDRA

Allora sono uguali anche davanti.


 

LAPALISSA

No li no, davanti non siamo uguali, ma questo non è l'argomento della lezione di oggi. Oggi si parla di riproduzione, e per discutere di questo, non è necessario conoscere le eventuali differenze che esistono tra le amazzoni e i vil maschi, intesi? Allora dicevo arriverà il principe Ottorinum VII, è lui il prescelto. Si tratterrà il tempo necessario, sarà a vostra disposizione e poi ripartirà senza mai più tornare (Cassandra piange) Cassandra che c'è?


 

CASSANDRA

Ha detto che partirà senza mai più tornare, a me mi dispiace (tutte piangono).


 

LAPALISSA

Ora faccio una strage! Avete finito? Bene, allora dicevo? Ah ecco, sarà come un'apparizione, un fantasma (Amanda si nasconde)


 

LAPALISSA

Amandina che c'è?


 

AMANDA

Io ho paura dei fantasmi!


 

LAPALISSA

Fantasmi? Che fantasmi. Che cosa c'entrano i fantasmi ora?


 

CASSANDRA

L'ha detto lei, che lui…coso… Ottorino, sarà come un fantasma.


 

LAPALISSA

Era in senso figurato, imbecillotte!(Amanda torna a sedere)…allora dicevo che lui Ottorinum, sarà come un'apparizione un... ectoplasma...


 

AMANDA

Fa paura?


 

LAPALISSA

Che?


 

AMANDA

L'ectoplasmon.


 

LAPALISSA

No, si mangia.


 

AMANDA

È dolce?


 

LAPALISSA

Si.


 

AMANDA

Allora sto tranquilla.


 

LAPALISSA

O brava vedi di tacere e di non rompere le…il ritmo della lezione ehm.. si diceva, ah, ecco… voi dovrete dimenticarlo non dovrete più pensare a quei terribili momenti che avete passato in sua compagnia. Solo il risultato conta, il prima e il dopo non sono che dei particolari, delle inezie in confronto al dono che farete al nostro impero! Avete delle domande da pormi giovani compagne?


 

PLESTRUCCIA

Io non voglio avere a che fare con gli uomini, non voglio!


 

CASSANDRA

Dai non piagne, non sarà poi tutta stà gran cosa. Vedrai, come una puntura con la pic indolor.


 

LAPALISSA

Buona Palestruccia, ricorda che è per la Patria.


 

AMANDA

Appunto, a Palestrù, smetti di frignà, lo stai a fa per la Patria.


 

CASSANDRA


 

E per la Patria una s'ha da sacrificà per forza.


 

PALESTRUCCIA

Ma io c'ho paura lo stesso, anche se è per questa signora Patria.


 

CASSANDRA

Ma guarda che la Patria non è una signora, è una cosa più grande che ci riguarda tutte.


 

AMANDA

Si, è una cosa alta che ci guarda da lassù, ferma e zitta e non si muove.


 

PALESTRUCCIA

E io pe stà cosa grossa e ferma devo fare un sacrifizio! No, se ne parla nemmeno!


 

LAPALISSA

Ora basta compagne! Veniamo al dunque, se non ci sono domande io vi saluto. Arrivederci a tutte e che la Regina sia con voi.


 

CASSANDRA

Vorrei sapere, come si svolge tecnicamente la cosa?


 

LAPALISSA

Bella domanda, alla quale risponderò nei dettagli. Allora vediamo come dire… ah si bene… fate attenzione… lui apre la porta, entra ratto ratto…


 

AMANDA

Ahhhhhh! Dio mio!


 

LAPALISSA

Ancora! Che c'è si può sapere?


 

AMANDA

I ratti no! I ratti no! Mamma! Ci son topi dappertutto! Aiutoooo!


 

CASSANDRA

Oddio i topi! I topi che orrore!


 

PALESTRUCCIA

Aiuto! Aiuto (tutte urlano e piangono, Lapalissa sale sulla cattedra e urla con loro)


 

LAPALISSA

Chiamate l'esercito la disinfestazione, i topi nella scuola di stato inammissibile!… i topi ohhhhh! Buone, che topi?


 

CASSANDRA

L'ha detto lei…ratto, ratto


 

LAPALISSA

Io ho detto dei ratti?


 

AMANDA

Si ha detto che il principe Vlad entra nella stanza con i ratti!


 

LAPALISSA
Vlad? Vlad …ahhhhh, ma allora siete proprio delle minorate, io ho detto che il principe Ottorinum entra nella vostra stanza ratto, ratto, se strilli ancora t'accoppo, che significa in silenzio, senza far rumore, inteso, piccole ignoranti! Allora voi immediatamente chiudete gli occhi, alzate la musica per non sentire quello che vi dice, lasciate fare a lui e riaprite gli occhi quando sentite che la porta si richiude.


 

AMANDA

E la musica, cioè voglio dire, la musica?


 

LAPALISSA

Non ho capito


 

AMANDA

No, cioè dico, la musica è rimasta alta. Cioè, rimane alzata.


 

PALESTRUCCIA

Forse che dopo la riproduzione con i topi, una deve ballare per scaricare la tensione accumulata nell'incontro con il vil maschio e tutti i ratti.


 

AMANDA

Si è logico, un pò di musica a volume alto, una balla, si fa una sigarettina, e vai col relax.


 

CASSANDRA

Si, e se alla radio ci sono le previsioni del tempo, o l'oroscopo, in questo caso che volume si deve tenere?


 

AMANDA

Già, e se ci fosse il giornale radio o le partite?


 

LAPALISSA

Il volume della musica dopo l'incontro è lasciato al vostro libero arbitrio.


 

AMANDA

Cioè, e se il vil maschio entra da un'altra parte che succede?


 

LAPALISSA

In che senso, figliola?


 

AMANDA

No, cioè, se il maschio entra che so, dalla finestra?


 

CASSANDRA

O dalla canna fumaria.


 

PALESTRUCCIA

O che so dall'impianto di condizionamento...


 

AMANDA

Si se per caso bussa o se suona al campanello allora tocca rispondere al citofono, e così bisogna abbassare la musica se no non si capisce un'accidente...


 

LAPALISSA

Insomma facciamola breve, quando il maschio entra, da qualsiasi parte egli lo faccia, voi chiudete gli occhi.


 

PALESTRUCCIA

E alziamo la musica


 

CASSANDRA

Che rimane alzata anche dopo, così che si possa scaricare la tensione ballando.


 


 

PALESTRUCCIA

Una balla, si fa una fumatina...


 

AMANDA

Oppure una doccia, e poi un caffellatte...


 

LAPALISSA

Ci sono altre domande?


 

AMANDA

Cioè, noi stiamo ferme, cioè, non ci muoviamo, stiamo rilassate e pensiamo ad altro?


 

LAPALISSA

Mai rilassarsi! Anzi, in questi casi ci vuole molta tensione, e l'immobilità aiuta molto.


 

PALESTRUCCIA

Veramente a me Vanessa mi ha detto che la cosa migliore...


 

LAPALISSA

Lasciamo perdere quello che ti può aver detto Vanessa. Quella donna è la vergogna della nostra specie, ed è scandaloso che la si lasci parlare con le giovani leve della nostra società.


 

CASSANDRA

Quindi la miglior ricetta è ferme e zitte. Ora che ci penso ho letto che in certe zone della terra prima della rivoluzione i vil maschi trattavano le donne esattamente così. Mi sembra strano che la nostra regina ci obblighi a...


 

LAPALISSA

Cassandra ma cosa vai dicendo. La nostra regina non obbliga nessuno a fare niente. Queste sono regole nate da approfonditissimi studi. È l'atteggiamento più sano da tenere nei confronti degli uomini. Andate fanciulle, meditate, preparate il vostro spirito a questo difficile momento, la vostra regina ed io vi saremo vicine non temete.


 

CORO

Il vil maschio maledetto lo buttiamo giù dal tetto! Il vil maschio va accoppato, insultato, offeso, usato. E con gran soddisfazione, senza un filo d'emozione ci mettiamo tutte in fila per la gran riproduzione!


 


 

SCENA QUINTA


 


 

OTTAVINO

Mhhhh, ahhh oddio aiuto! Si salvi chi può! Si va a picco! Si va a picco! Guardate che onda! L'iceberg! Scansati timoniere! Scansati, che Dio ti stramaledica lesto! Veloce! Così lo pigli pieno, t'ho detto scansati, che sei cieco! Non lo vedi che così lo pigli pieno! Oddio! Maledetto timoniere del cazzo! "Amore dammi la mano" "non c'arrivo" dammi la mano, "non c'arrivo", dammi la mano, "non c'arrivo", "E allora affoga!" Ahi, ahi, che dolore son tutto rotto, pien d'ammaccature! Di graffi, di lividi! Mamma mia che nottata, che razza di tempesta. Roba da cinematografo! Tutti che correvano, urlavano "dammi la mano, " non c'arrivo", "dammi una mano", "non c'arrivo", "e allora affogate!" Tutti, sono affogati tutti. Mi sembrava di essere al Luna Park, sulle montagne russe, già che io non ci so mai voluto andare sulle montagne russe, c'è poco da fare ho paura, tutto quel saliscendi mi mette in crisi il sistema nervoso…mi vien da vomitare a me sulle montagne russe…anche l'otto volante lo digerisco poco, ma le montagne russe proprio non le reggo… e anche in crociera non ci son mai voluto andare, e invece, per colpa di quella malefica della mia cognata, mi trovo in questa situazione, "vai in crocera Ottavino vai, ti rilassi t'abbronzi e poi ci sono un sacco di donne sole, così magari trovi una donnina giusta per te"…una donnina…io non la voglio trovare una donnina inteso cara la mia cognata! Caso mai una voglio una donnona bella, fatta bene insomma, con delle belle bocce… a me le donnine non mi son mai piaciute, e lei "una bella donnina, ti compri una casina, ti fai una macchinina" oh tutto ino, io voglio tutto grande capito? Voglio una donnona, un castello e la Ferrari testa rossa, capito cara cognata mia…"vai crocera! Vai in crocera! Ma dove sono, ho battuto la testa durante la tempesta non mi ricordo nulla, solo acqua gente che strillava insomma un gran casino. "Vai in crociera Ottavino vai in crocera!" guarda in che razza di situazione mi son ficcato e qua non si vede nessuno "vai in crociera Ottavino, vai" ma vacci te in crociera brutta panzona della malora. Ohh! Cè nessuno, c'è nessuno! Ecco ci mancava l'isola deserta, che mal di testa e ora che faccio, comincio anche ad aver fame.


 

CASSANDRA

E quello cos'è?


 

AMANDA

Non lo so, io non ho mai visto quella specie animale sulla nostra isola!


 

PALESTRUCCIA

Sara una specie di mammifero nato da qualche esperimento genetico, di quelli che si facevano prima della rivoluzione.


 

CASSANDRA

A me pare un'umanoide.


 

AMANDA

Ma se fa schifo, come fa ad essere un umanoide?


 

CASSANDRA

È bruttino ma a me pare decisamente umanoide.


 

PALESTRUCCIA

Eh si, bruttino è bruttino non si può certo dire che sia bello a vedersi.


 

AMANDA

Che dici morderà, io c'ho un pò di paura.


 

CASSANDRA

Io provo a comunicare con lui, hu hu... huu huhu mzzz, mzzz


 

TUTTE

Bau, bau! Miao miao... coccodè coccodè cruuu cruuu!


 

OTTAVINO

Si può sapere chi fa questi versi? Par d'essere allo zoo di Pistoia, già che io allo zoo non ci son mai voluto andare! Tutte quelle bestie in gabbia, una tristezza, e quegli idioti che fanno tutta quella fatica a sbuccià le noccioline e poi le danno alle scimmie saranno dementi…Vai allo zoo, vai allo zoo!


 

CASSANDRA

O mamma mia! Parla come noi.


 

PALESTRUCCIA

Dice le cose, non fa grugniti! Non cinguetta!


 

AMANDA

Sta a vedere che è un vil maschio!


 

CASSANDRA

Le chiappe ce l'ha!


 

AMANDA

Però le mi sembrano flaccide, cadenti.


 

PALESTRUCCIA

Eh già, non mi paion di ferro…casomai di pannolence.


 

AMANDA

In ogni caso per me è un vil maschio.


 

CASSANDRA

Mi pare impossibile dai racconti di chi li ha visti sembra che i vil maschi, sebbene cattivissimi, siano almeno gradevoli alla vista, insomma sicuramente più estetici di questo coso qua.


 

OTTAVINO

Insomma venite fuori o no!


 

PALESTRUCCIA

Stai calmo! Sei sotto mira, sei circondato! (Ottavino alza le mani al cielo)


 

OTTAVINO

Ecco lo sapevo, ci mancavano gli sbirri! " Vai in crociera! Vai in crociera!" Che siano maledetti tutti i parenti! Mi arrendo!


 

CASSANDRA

Fermo non ti muovere!


 

AMANDA

Chi sei? Da dove vieni, chi ti manda, come ti chiami, quanto pesi, quanti anni hai...


 

OTTAVINO

Ehi, ehi, ehi! Un' attimino femminastre, una cosa per volta, tutte queste domande insieme mi sembra d'essere all'esame di stato, già che io all'esame di stato non ci son mai voluto andare! "Vai all'esame, vai all'esame"... con calma, allora peso parecchio, ho una ventina d'anni, mi manda quella tinca di mia cognata, e mi chiamo Ottavino...


 

CASSANDRA

Ha detto Ottorinum!


 


 

PALESTRUCCIA

A me è parso Ottomano


 

AMANDA

È il prescelto, è qui. Bisogna trattarlo bene e condurlo dalla Regina.


 

CASSANDRA

Ma allora tutta quella storia dei muscoli e della selezione era una bufala!


 

AMANDA

Si vede che in questi ultimi anni la razza maschile si è deteriorata.


 

OTTAVINO

Insomma, la se la finite di offendere la mia estetica e mi spiegate cosa cavolo volete da me mi fate un piacere!


 

CASSANDRA

Venga con noi principe, lo condurremo al cospetto della Regina.


 

OTTAVINO

Principe, ma dico vi siete fatte una canna o cosa?


 

PALESTRUCCIA

Ottorinum, venga con noi.


 

OTTAVINO

Ottavino Certini da Follonica, ottavo nato di una famiglia numerosa, di professione idraulico.


 

AMANDA

(alle altre) Fa il simpatico, oh è brutto forte il principe…venga eccellenza la Regina è ansiosa di incontrarla.


 

CORO

Il vil maschio è arrivato, noi l'abbiamo intercettato, con timore e reverenza lo portiam alla di lei presenza. L'han descritto assai più bello, questo sembra uno scimmione ma noi ligie alla lezione con lui avremo la riproduzione!


 


 

FINE PRIMO ATTO

SECONDO ATTO


 

SCENA PRIMA


 


 

ROSMUNDA

Quando pensi che attraccherà il battello del pricipino cara Anassandra? Anassandra, quando credi che arriverà... Anassandra, Anassà, ma che te sei abbioccata, e sveiate!


 

ANASSANDRA

Eh! Che c'è, che è?


 

ROSMUNDA

L'omo nero, ma possibile che dopo pranzo tu debba dormire sempre!


 

ANASSANDRA

Oh c'è poco da fare, io dopo mangiato ho da dormire un pò, piuttosto si può sapere perché mi hai svegliata?


 

ROSMUNDA

Sono tutta ansiosa per l'arrivo dell'erede al trono, tu no, tu non sei in trepida attesa?


 

ANASSANDRA

Si, anch'io l'attendo con ansia, ma però dopo pranzo ho da dormire lo stesso. Son di digestione lenta e poi l'abbacchio proprio non lo reggo!


 

ROSMUNDA

Fai come me no, mettiti a dieta.


 

ANASSANDRA

Ho paura di ottenere gli stessi risultati.


 

ROSMUNDA

Sarebbe a dire?


 

ANASSANDRA

Sarebbe a dire che son già abbastanza magra, se perdo gli stessi chili che hai perso te va a finire che mi scambiano per una radiografia! Perché che avevi capito?


 

ROSMUNDA

Nulla, nulla, dormi che è meglio va'.


 

CASSANDRA

Salute a voi, o dolce Regina, e anche a voi, consigliera Anassandra io porgo il mio saluto. Sono con me anche Palestruccia e Palissandra.


 

ROSMUNDA

Salute a voi giovin fanciulle qual buon vento vi porta?


 

AMANDA

Una lieta novella ci spinge al vostro cospetto.


 

PALESTRUCCIA

Ci prostriamo ai vostri piedi piene di rispetto.


 

CASSANDRA

Portiam con noi una notizia che ci riempie di diletto.


 

PALESTRUCCIA

Un avvenimento dolce come un confetto.


 

AMANDA

Un evento da noi tutte atteso che ci fa balzare il cuore in petto.


 

CASSANDRA

Il nostro cuore è colmo di gaiezza. Siamo piene di contentezza, qui condotte dalla certezza...


 

ROSMUNDA

Mo vi butto alla monnezza...


 

PALESTRUCCIA

Come?


 

ROSMUNDA

No dicevo, che bella poesia, ma di grazia fanciulle quale è il motivo che vi porta qua?


 

CASSANDRA

È con grande emozione che siamo a riferivi il fatto.


 

PALESTRUCCIA

È per noi una grande felicità portare a voi gioia.


 

AMANDA

È un onore che non avremmo mai sperato.


 

CASSANDRA

Il nostro cuore è al colmo dell'emozione ed è per noi...


 

ROSMUNDA

A ragà, famo a capisse dite e ite, o se preferite, parlate e smammate.


 

AMANDA

È arrivato il prescelto, l'abbiamo trovato sulla spiaggia.


 

ROSMUNDA

O madonna santissima è arrivato, Anassandra è qui, Anassandra è arrivato! Anassà che te possano cecà e muoviti c'è il principe.


 

ANASSANDRA

Aiha m'hai fatto male, che dolore! Che c'è!


 

ROSMUNDA

È arrivato il principe!


 

ANASSANDRA

Il principe! O madonna santissima son tutta rintronata… mi puzza anche l'alito maledetto abbacchio!


 

ROSMUNDA

Come stò?


 

TUTTE

Siete bellissima!


 

ROSMUNDA

Presto riunisci il gran consiglio delle anziane, e voi conducete il principe al nostro cospetto dopo averlo lavato e profumato, avanti al lavoro, e mi raccomando, abbondate col profumo.


 


 

SCENA TERZA


 


 

OTTAVINO

Io non ci capisco un accidente. Non si è visto un uomo, oh dico uno. Qua non ci son che femmine, Oddio non è che la cosa mi dispiaccia, però voglio dire, volessi giocare una partitina a tressette, o a briscola, o che so, andare a vedere uno spogliarello con i miei amici qua non ci sarebbe verso. E poi tutto 'sto mistero, la Regina madre, la Rivoluzione, tutte questi discorsi sul vil maschio che a me mi fanno anche girare un po' i coglioni. Ora poi m'hanno portato questo coso e m'hanno detto di mettermelo, prima sei, dico sei femmine, m'hanno preso, m'hanno spogliato tutto nudo, ma proprio tutto, tutto, non so se mi spiego, m'hanno messo in una catinella piena d'acqua a bollore e oli profumati e m' hanno lavato dappertutto, come faceva la mia mamma quando ero un pupazzuolo, ma allora ero piccolino, un fantolino. Ora sono cresciuto e insomma con tutte quelle mani addosso mantenere la calma era un po' complesso… anche perché io non ho detto nulla ma voglio dire…son vergine, io le donne le guardo, le cerco, ma fino a ora non c'è stato verso di… la mi cognata ogni tanto la mi diceva "Ottavino, tocca cominciare prima o poi, vai in quella via a Firenze, c'è una signorina, la c'ha una stanzina" e ridagli con i diminutivi! Mai, in quella via non ci son mai andato! Mi hanno fatto mangiare bere e poi m'hanno detto d'aspettare. Io aspetto, sto buono, non mi lamento, stai a vedere che per una volta quella folaga della mia cognata l'aveva ragione a proposito delle crociere!


 


 

SCENA QUARTA


 


 

ROSMUNDA

Lo stanno preparando, ho detto loro di profumarlo alla lavanda e di vestirlo per la danza.


 

LAPALISSA

Sarebbe stato meglio il gelsomino...


 

ROSMUNDA

Come hai detto?


 

ANASSANDRA

Ha detto che sarebbe meglio il gelsomino…


 

ASTRAGONA

Si bello, io c'avevo una gattina, si chiamava Gelsomina, dalla sera alla mattina...


 

ROSMUNDA

Mo te squasso co' 'na mina!


 

ALIBRANDA

Sono d'accordo, il gelsomino è il massimo in queste occasioni...


 

ROSMUNDA

Come dicevi scusa?


 

LAPALISSA

No dicevo che era meglio il profumo al gelsomino, a me la lavanda mi fa allergia.


 

ROSMUNDA

A me il gelsomino non piace!


 

ALIBRANDA

Concordo pienamente con la nostra regina, Lapalissa mi meraviglio di te, un così cattivo gusto!


 

PALISSANDRA

Se è per questo, a me il gelsomino fa proprio schifo, io credo che la cosa migliore sarebbe stata una bella acqua di colonia.


 

ASTRAGONA

Si bello, Colonia è davvero una bella città tedesca che se si poteva, un giorno o un altro, famo 'na gita e...


 

ROSMUNDA

Te devi da chetà lo voi capì, te devi da chetà!


 

LAPALISSA

E basta, torniamo al nocciolo del discorso!


 


 

ALIBRANDA

Ecco, a riguardo vorrei dire che a mio parere, ci vogliono profumi naturali in questi casi.


 

ROSMUNDA

L'acqua di colonia potrebbe costituire un'ottima alternativa alla lavanda


 

ALIBRANDA

È verissimo maestà, la colonia è un ottimo profumo naturale!


 


 

ASTRAGONA

Ed è anche una bella città tedesca che se un... ho capito, me devo da chetà.


 

VANESSA

Se lo volete naturale, perché lo impiastricciate con tutte 'ste porcherie?


 

ANASSANDRA

Ma sentila là...


 

ROSMUNDA

Sovversiva..., paraninfa..., naturalista!


 

ANASSANDRA

Naturalista, per me un tocco di profumo non guasta.


 

ROSMUNDA

Sono d'accordo, senza abbondare il profumo ci stà come il cacio sui maccheroni.


 

ANASSANDRA

Si come i cavolo a merenda. Ti pareva che non facesse un paragone culinario...


 

ROSMUNDA

Come dici Anassandra?


 

ANASSANDRA

No dicevo, che i vostri paragoni sono sempre così appropriati.


 

ROSMUNDA

Sentiamo cosa ha da dirci la nostra esperta Lapalissa.


 

LAPALISSA

A proposito delle essenze profumate, è riportato su tutti i libri di filosofia e di algebra, nonché sui trattati della Dottoressa Freud che...


 

VANESSA

Dottore...


 

LAPALISSA

Non ho capito.


 

VANESSA

No dico, Freud era un uomo.


 

ALIBRANDA

Si è vero, era uno scenziato tedesco che...


 

ASTRAGONA

Che abitava a Colonia e aveva una sorellina si chiamava Gelsomina che c'aveva una gattina...


 

ANASSANDRA

Muta!


 

ROSMUNDA

Ma sentila là...


 

ANASSANDRA

Sovversiva!


 

ROSMUNDA

Sì, sovversiva, su tutti i libri di storia è scritto che la Dottoressa Freud, sorella del vil maschio ossessionato dalla libido, era la vera autrice di tutti i libri dell'ignobile fratello.


 

ALIBRANDA

Verissimo, il Dottor Freud in realtà era ...Dottoressa


 

LAPALISSA

E vero, noi tutte sappiamo che non esiste una, dico una, cosa fatta dal vil maschio che sia stata fatta bene. Ricordo altresì che dietro ogni grande sorella o moglie della storia c'è dietro un fratello o un marito pervertito.


 

VANESSA

Ma ora scusatemi, perché un pò va bene ma poi m'arrabbio, una cosetta che gli uomini sanno fare ci sarà pure no?


 

ROSMUNDA

Non me ne viene in menta nessuna.


 

VANESSA

Sicura regina madre?


 

PALISSANDRA

Sanno spaccare la legna...


 

VANESSA

E basta?


 

ROSMUNDA

Sono ottimi per portare i pesi, per faticare insomma...


 

ANASSANDRA

Lei se ne intende di pesi da portare...


 

ROSMUNDA

Cosa stai insinuando?


 

ALIBRANDA

Diceva che sono indicati per la ginnastica...


 

ANASSANDRA

No dicevo che lei ha un sacco di responsabilità che le pesano sulle regali spalle e non può certo stare a pensare ai vil maschi.


 

ROSMUNDA

Devo dire in tutta sincerità che ogni tanto un pensierino ce lo faccio..., ma solo per considerare quanto siano inferiori e primitivi questi individui.


 

VANESSA

Giusto per questo...

ALIBRANDA

Solo per questo!


 

LAPALISSA

Ha qualcosa da aggiungere Vanessa?


 

VANESSA

No dicevo che noi tutte conosciamo l'integrità morale e la candidezza dei pensieri della nostra Regina, tanto che non ci stupisce il fatto che lei abbia deciso di rinunciare al diritto di intrattenersi per prima con Ottorinum VII ...


 

ROSMUNDA

Che stai a dì?


 

PALISSANDRA

No niente diceva che lei ha il sacrosanto diritto di intrattenersi per prima con...


 

ROSMUNDA

Ripeti quello che hai detto!


 

ANASSANDRA

Buona Rosmunda, il principe stà per arrivare!


 

ROSMUNDA

Io rinunciare al mio regale sacrificio!


 

ALIBRANDA

Noi rinunciare all'estremo sacrificio!


 

ROSMUNDA

Te stai zitta anatra!


 

PALISSANDRA

Anatra, t'ha chiamato anatra, t'ha chiamato anatra!


 

ASTRAGONA

Io c'avevo un'anatrina si chiamava Giuseppina dalla sera alla mattina…


 

ROSMUNDA

E statte zitta tu… e te brutta bertuccia io ti strappo codeste setole che ti ritrovi al posto dei capelli...


 

VANESSA

Razza di becera! Io ti cavo gli occhi e te li faccio mangiare!


 

ANASSANDRA

Vai con la rissa! Lapalissa, Astragona, tenetela ferma!(inizia la rissa interrotta dall'arrivo di Ottavino accompagnato dalle giovani isolane)


 

OTTAVINO

Ohhhhhhhhhh!


 

ANASSANDRA

Ma chi è, Tarzan?!


 

ROSMUNDA

A me me pare Cita.


 

ANASSANDRA

Sacrilegio! Cita senza Tarzan sulla nostra isola! Che sia messo immediatamente a morte!


 

ALIBRANDA

Presto guardie, prendetelo e portatelo nella mia stanza che debbo misurarlo per la bara!


 

ROSMUNDA

Buona tu con le misure, vedi di non fare la furba.


 

VANESSA

Oddio proprio bello non è, ma mi pare messo bene.


 

AMANDA

Gentili compagne, è il prescelto!


 

ANASSANDRA

Ma che sei scema? Io lui non l'ho scelto di certo!


 

ROSMUNDA

Cosa vorresti dire, che l'ho scelto io?


 

ANASSANDRA

Senti, io me lo ricordo bene e questo non è di certo quello mio!


 

OTTAVINO

Sentite pollastrelle, se la smettete di starnazzare e mi spiegate il problema forse io vi posso aiutare.


 

ROSMUNDA

Senta lei, prima di tutto pollastrella sarà sua sorella, e poi le faccio notare che se lei è un principe, io qua sono la Regina.


 

OTTAVINO

Si, e io butto il Re e faccio briscola. Senta un po' io sono già piuttosto nervoso per via di quella ciofeca della mia cognata, se ora ci si mette anche lei, io qua pianto un casino che non finisce mai!


 

VANESSA

Questo si che è un uomo! Senta Principe, se vuole la ospito io, in casa mia potrà rilassarsi a dovere, e io preparerò per lei una cenetta coi fiocchi.


 

ANASSANDRA

Rosmunda, qua bisogna prendere la situazione in mano, se quella se lo rapisce, poi ci tocca fare intervenire le forze armate un'altra volta!


 

ROSMUNDA

Ferme tutte donne e fanciulle! Sebbene io mi ricordi un altro tipo di vil maschio, siamo di fronte a Ottrinum VII da Fantagonia!


 

OTTAVINO

E dove è? Finalmente un altro uomo ci sarà da divertirsi! Ma dove è, non lo vedo?


 

ANASSANDRA

Oltre ad essersi imbruttito questo s'è anche rimbecillito, a moro vedi di non fare tanto lo spiritoso stiamo parlando di te.


 

OTTAVINO

Va bene, se vi piace chiamarmi Ottorino, fate pure tanto per me cambia poco.


 

ROSMUNDA

Bando alle ciance, diamo inizio alla cerimonia di iniziazione. Fanciulle sedetevi in cerchio, il principe prescelto dalla consigliera Anassandra...


 

ANASSANDRA

...e dalla Regina Rosmunda...


 

ROSMUNDA

Insomma da noi prescelto, eseguirà per noi la danza del velo...


 

OTTAVINO

La danza del che?


 

ANASSANDRA

Del velo, piccioncino, e vedi di capire al volo, la regina è come Paganini non ama ripetere.


 

ROSMUNDA

Ma chi il ballerino?


 

ANASSANDRA

No il musicista!


 

ROSMUNDA

Ma quello non era Ligabue


 

ANASSANDRA

Ligabue dipingeva!


 

ROSMUNDA

Questo è il cugino di Ligabue il pittore, chiaro!


 

AMANDA

Allora noi quando il pittore arriva, chiudiamo gli occhi...


 

OTTAVINO

Senti bellina io fo l'idraulico intesi!


 

PALESTRUCCIA

Allora quando l'idraulico arriva, alzeremo la musica, balliamo, e poi riapriremo gli occhi...


 

AMANDA

Ci faremo una sigarettina, o un caffellatte...


 

CASSANDRA

Oppure ascolteremo il giornale radio o l'oroscopo...


 

AMANDA

Ballando scaricheremo la tensione...


 

PALESTRUCCIA

E se lui entra dalla finestra faremo esattamente la stessa cosa...


 

AMANDA

Ferme zitte e tutte tese...


 

OTTAVINO

Divertente...


 

ROSMUNDA

Lapalissa, questo capolavoro è opera tua vero?


 

LAPALISSA

Ho fatto la solita lezione di educazione alla riproduzione Regina.


 

ROSMUNDA

E da dove l'hai presa?


 

ANASSANDRA

E' opera mia, c'è dentro tutta l'educazione di secoli di rivoluzione, è l'urlo di emancipazione femminile, uno squarcio di luce...


 

ROSMUNDA

Anassà!


 

ANASSANDRA

È 'na strozata, ho capito, vedrò di pensarne una più moderna.


 

ROSMUNDA

Che si faccia musica adesso, sua maestà il principe eseguirà con maestria e leggiadria la regale danza. Musica!

OTTAVINO

Che devo fare?


 

ANASSANDRA

Come che devi fare, balla, non te l'hanno insegnato al tuo paese?


 

OTTAVINO

Quella tacchina della mia cognata, me lo diceva in continuo, iscriviti a una scuola di latino americano Ottavino, ma io ero convinto che fosse una scuola di lingua spagnola, e a me delle lingue come dire, non me ne pò fregà de meno.


 

ANASSANDRA

Certo che per essere un principe è un po' ignorantino!


 

ROSMUNDA

Se è per questo, per essere un principe c'ha tutti i difetti del mondo! Eppure io me lo ricordavo diverso (danza)


 

ROSMUNDA

Anassà, questo non è bono manco a ballà!


 

ANASSANDRA

Vedo, ma sei sicura di non aver sbagliato l'ordine?


 

ROSMUNDA

No, vedi c'ho la ricevuta, c'è scritto proprio Ottorinum VII da Fantagonia, una settimana, il prezzo, insomma tutto in regola!


 

ANASSANDRA

Io non ci capisco nulla, forse è il fratello.


 

ROSMUNDA

Macchè, è figlio unico, c'è poco da fare, il convento passa questo. Bene, basta... ok può bastare, stacca la musica! Oh!!! Travolta non te se pò guardà! Bene, che il principe si ritiri, la vostra regina lo riceverà per prima e discuterà con lui le alte strategie economiche universali dopo di che, le prescelte lo riceveranno nelle loro stanze. Fra breve avrà inizio la tre giorni della riproduzione. Questo è un periodo importantissimo per il nostro impero! Andate e riproducete, e mi raccomando solo ovuli femmine!


 


 

SCENA QUINTA


 


 

OTTAVINO

Tocca a te. ( Rosmunda butta una carta e prende) ma che fai?


 

ROSMUNDA

Scopa! Settebello e asso di bastoni!


 

OTTAVINO

Benedetta figliola, lo capisci o per la tua testolina è troppo faticoso, che non puoi prendere una donna di danari con l'asso di bastoni!


 

ROSMUNDA

Questo gioco non mi piace, e poi scusa, ma se io alla donna gli ammollo una bella assata di bastoni, quella sviene io la rapisco chiedo il riscatto e mi becco i danari!


 

OTTAVINO

Si ma qui non siamo in un film, noi si gioca a carte intesi? Allora per fare questo gioco, basta conoscere le somme, capito? Quindi se in tavola c'è una donna di bastoni e un'asso di bastoni, se te c'hai in mano un re qualsiasi...


 

ROSMUNDA

Magari avessi un re per le mani!


 

OTTAVINO

Ma il re non ce l'hai, comunque se c'hai un re qualsiasi fai scopa, se c'hai una donna prendi una donna, e se c'hai l'asso prendi l'asso, capito?


 

ROSMUNDA

Ho capito, ho capito! Ma a te non ti va di giocare a qualche altro giochetto?


 

OTTAVINO

A me m'andrebbe anche, ma questo è il più semplice di tutti, e in una nottata non c'è stato verso di giocare neanche una mano, credo che col tressette mi ci vorrebbe un mese solo ad insegnarti le regole!


 

ROSMUNDA

Va bè ho capito ti saluto. Ma sei sicuro di non avere un fratello a casa tua?


 

OTTAVINO

Ce l'ho un fratello, ce l'ho, e c'ho anche una cognata che assomiglia a un cinghiale, ma si può sapere che te ne frega a te della mia famiglia?


 

ROSMUNDA

Ohh! non urlare tanto, se no ti do un cazzotto in testa e t'addormento! Sarà meglio che vada prima che faccia una pazzia! Addio principino, che Dio ti mantenga in salute!


 


 

SCENA SESTA


 


 

OTTAVINO

Allora, tre carte ai giocatori, e quattro in tavola, ok, scritto?


 

ANASSANDRA

Si.


 

OTTAVINO

Ottimo, si gioca in senso orario, chi dà le carte è l'ultimo, capito? Bene, ora fai attenzione non me lo fare rispiegare un'altra volta, allora...


 

ANASSANDRA

Ottorinum, senti... io veramente dovevo scrivere un altro tipo di manuale...


 

OTTAVINO

Aridaie con questo Ottorinum... insomma ho inteso male, non dovevi scrivere un manuale su come si gioca a scopa?


 

ANASSANDRA

Non proprio, io dovrei scrivere un manuale sul...ehm si insomma, come dire... insomma sul sesso.


 

OTTAVINO

Eh ma allora caschi a fagiolo, io in questo campo c'ho un'esperienza infinita, al mio paese mi chiamavano "il Rodolfo Valentino della Maremma"


 

ANASSANDRA

Ma sei sicuro?


 

OTTAVINO

Oseresti mettere in dubbio piccioncina?


 

ANASSANDRA

Chi io? Nooo, neanche per sogno, si vede lontano un miglio che assomigli a Valentino! A Rodò maremmano, famo a sbrigasse, io c'ho da scrive questa palla sull'educazione sessuale, damme 'na mano va.


 

OTTAVINO

Allora mettiti giù.


 

ANASSANDRA

Giù dove scusa?


 

OTTAVINO

Sul tavolino, visto mai "nove settimane e mezzo"? bene ora io mi metto così... ecco e tu mettimi una mano qui... capito?


 

ANASSANDRA

No, non ho capito, allora così?


 

OTTAVINO

Si ma un pò più su... ecco ferma li, mettimi la mano qua, ecco così.


 

ANASSANDRA

E quest'altra?


 

OTTAVINO

Quella mettila di là...ecco ora dì delle paroline dolci...


 

ANASSANDRA

Che paroline?


 

OTTAVINO

Non lo so, improvvisa.


 

ANASSANDRA

Marzapane…cioccolatino…


 


 

OTTAVINO

Si ma devi ansimare.


 

ANASSANDRA

Ansimare, ma così me pia un'attacco d'asma…marzapane…latte e miele…profiterol


 

OTTAVINO

Siii così, il francese mi fa morire


 

ANASSANDRA

Certo che è una bella fatica. E ora?


 

OTTAVINO

Bene, a questo punto ci starebbe bene un bacio...


 

ANASSANDRA

Come un bacio, che bacio?


 

OTTAVINO

Si, insomma bocca a bocca... e con la lingua!


 

ANASSANDRA

Ma che sei scemo, con tutte le malattie che ci sono in giro, io la lingua non te la lecco di certo!


 

OTTAVINO

Oh insomma!! Fringuella, se vuoi prendere appunti per il tuo manuale sulla riproduzione, un po' ti tocca collaborare! E tieni presente che noi siamo vestiti, ma che per riuscire bene, perlomeno dalla vita in giù, occorrerebbe essere ignudi...


 

ANASSANDRA

Si cosi oltre all'asma mi becco anche il raffreddore! Così può bastare! Insomma, l'uomo e la donna si spogliano a metà, parlottano a voce bassa, respirano come se avessero fatto una corsa, o come se fossero riemersi dall'acqua, poi cominciano a toccarsi.


 

OTTAVINO

Si, insomma io l'ho imparato al cinema, al mio paese, quando si vedeva la luce rossa fuori dal cinematografo, s'andava tutti a educazione sessuale.


 


 

ANASSANDRA

Una specie di cinegiornale insomma. Bene questo l'ho scritto. Allora, le regole della scopa le so, i rudimenti sessuali pure, il materiale per il manuale non mi manca. Siccome sono stanca e ho l'emicrania ti saluto, grazie di tutto pastore maremmano, fai la cuccia e buonanotte.


 


 

SCENA SETTIMA


 


 

LAPALISSA

Senti, invertebrato, io a questi giochetti non ci gioco chiaro!


 

OTTAVINO

Che giochetti e giochetti, io sono campione provinciale a questo gioco, cara la mia Lapalissa!


 

LAPALISSA

Campione provinciale! Io sono stata anche campionessa del mondo se è per questo!


 

OTTAVINO

Senti cara la mia campionessa cosmica universale, io c'avrei un po' di sonno arretrato, ora se vuoi giocare con un'umile campione della provincia di Grosseto bene, se no ti saluto e buona notte al secchio.


 

LAPALISSA

Eh no cocco bello, sono venuta fin qua e qualcosa s'ha da fare, e che non siano i soliti giochetti chiaro?


 

OTTAVINO

Insomma, voglio dire, io capisco che tu abbia una certa cultura e che fare un "giochetto" di questo tipo con me ti possa sembrare poco edificante, ma insomma io ero qua, tranquillo, tranquillo, sei arrivata hai detto che non ne potevi più, che sono mesi che non lo fai, io ti propongo tutta una serie di possibilità, che cosa vuoi di più dalla vita!


 

LAPALISSA

Un lucano.


 

OTTAVINO

Non ho capito

LAPALISSA

Era una battuta, scemo.


 

OTTAVINO

Senti cosa, io stò per perdere la pazienza, si può sapere che c...osa vuoi da me?


 

LAPALISSA

Voglio fare qualcosa di classe, non i soliti giochetti banali che fanno tutti, qualcosa che gratifichi il mio spirito, oltre che soddisfare il mio bisogno represso dalle stupide leggi proibizioniste di quella megera della Regina.


 

OTTAVINO

Ho capito, ho capito, roba schic, roba francese, tipo il conchin.


 

LAPALISSA

Ma che conchin, il conchin è robetta da deficienti, io voglio qualcosa di molto più classico!


 

OTTAVINO

Avanti sono tuo, dimmi in che cosa consisterebbe sta cosa classica e gratificante.


 

LAPALISSA

Finalmente hai capito, e ora silenzio e concentrazione, dai le carte, si gioca a Bridge.


 


 

SCENA OTTAVA


 


 

ASTRAGONA

Mancato!


 

PALISSANDRA

Sicura, controlla bene.


 

OTTAVINO

Ha detto H3 o H5?


 

ASTRAGONA

Ho detto H3


 

OTTAVINO

Mancato, tocca a me... B6.


 

ALIBRANDA

Colpito, mannaggia la morte, oh ci piglia sempre!


 

OTTAVINO

Perché c'ho memoria, e quello che non mi ricordo lo segno!


 

ALIBRANDA

Visto te l'avevo detto di segnare


 

PALISSANDRA

Segna te se ti pare, io sto fracica e nun me va!


 

ASTRAGONA

Se nun segni perdi, cocca bella!


 

PALISSANDRA

Vai Ottorinum stà ancora a te.


 

OTTAVINO

Bene ora dico... B7.


 

PALISSANDRA

Che te possano acciaccatte, colpito e affondato.


 

ASTRAGONA

E bravo il mio principino, oh l'azzecchi tutte!


 

OTTAVINO

Al mio paese mi chiamavano il corsaro del bar Italia, oh vincevo sempre, solo a scacchi non ci capisco nulla, con tutte quelle statuette, che una si move avanti, quell'altra in diagonale, un'altra ancora a elle, insomma una gran caciara!


 

PALISSANDRA

Perchè c'occorre l'intelligenza per quel gioco!


 

OTTAVINO

Cosa vorresti insinuare che non sono abbastanza intelligente?

ALIBRANDA

A coso, vedi di volare basso e non strillare tanto, già che venire qua e giocare a battaglia navale mi scoccia parecchio.


 

OTTAVINO

Oh io l'ho provate tutte! Allora s'è provato con la briscola e non c'è stato nulla da fare. La scopa troppo difficile, i tressette non se ne parla nemmeno, ramino troppo complicato, insomma o la battaglia navale, o il gioco dell'oca, ora se volete giocare a quello non vi rimane che di chiederlo!


 

PALISSANDRA

Io al gioco dell'oca non ci gioco!


 

ASTRAGONA

Io una volta c'avevo una bell'oca si chiamava Oca fioca…


 

PALISSANDRA

Mo t'accoppo con la moka!


 

ALIBRANDA

Andiamo va, qui con questo non si batte chiodo!


 

ASTRAGONA

Si annamo un pò che io sto fracica.


 

OTTAVINO

Aspettate c'è ancora da affondare l'ammiraglia e un sommergibile...


 

PALISSANDRA

Sparagli col cannone coccobello!


 


 

SCENA NONA


 


 

OTTAVINO

(Al buio).Vai, così, si dai, t'ho detto vai!


 

AMANDA

Sei cosi violento, mi fai paura!

OTTAVINO

E dai su, fai come ti dico, dai su muoviti!


 

AMANDA

E sia! Scopa! (luce)


 

PALESTRUCCIA

Hanno vinto anche questa volta, io mi sono rotta!


 

CASSANDRA

È colpa tua, non ti ricordi i segni, Ottorinum, rispiegaglieli!


 

OTTAVINO

Un'altra volta, ma qui c'è da diventare pazzi! Allora, l'asso di briscola si fa con l'occhiolino, fai l'asso, bene, il Re guardi da una parte, fai il re, ok, la Regina...


 

AMANDA

La Regina non si può nominare per gioco!


 

OTTAVINO

Amandina non rompere le scatoline, si parla di briscola, intesi, un gioco di carte, non della Regina Rosmunda.


 

PALESTRUCCIA

Dai, non ti distrarre, allora la Regina...


 

AMANDA

Quella delle carte?


 

CASSANDRA

Si Amanda, quella lì, quella lì.


 

OTTAVINO

La Regina… delle carte… si fa con la lingua da una parte, ecco fai la regina, bene, e il gobbo si alza una spalla così, capito? O vai, dai le carte.


 

PALESTRUCCIA

Aspetta, allora l'asso di danari chiudo un occhio, per esempio quello sinistro, l'asso di coppe, quello destro, l'asso di bastoni li chiudo tutte e due...


 

OTTAVINO

Si, e poi si gioca a mosca cieca, solo quello di briscola, devi fare solo quello di briscola, capito!


 

CASSANDRA

E se si gioca a scopa?


 

OTTAVINO

A scopa non si fanno segni, si gioca e basta, intesi?


 

CASSANDRA

E a tressette?


 

OTTAVINO

Lasciamo perderere il tressette, se no a Natale siamo ancora qui.


 

AMANDA

Io ho ancora da capire cosa c'entra il gioco delle carte con la riproduzione. Lapalissa la c'ha fatto una capoccia con tutta quella storia di chiudere gli occhi, di ballare, di alzare la musica, di fumarsi una sigarettina, di stare rigide e…


 

OTTAVINO

Ma quella è la discoteca, luci, corpi che si divincolano, musica alta, ballare a occhi chiusi, canne che spuntano da tutte le parti!


 

PALESTRUCCIA

E così nascono i bambini, meglio se sono femmine.


 

OTTAVINO

Oddio, a ballare a occhi chiusi e farsi le canne, i bambini non nascono, insomma, bisogna che succeda qualcos'altro.


 

CASSANDRA

Si, lo sappiamo, bisogna che la donna stia ferma zitta, che non chiuda la porta a chiave, che non accenda il camino di inverno, e il condizionatore d'estate…


 

PALESTRUCCIA

E che le finestre siano aperte per sicurezza.


 


 

OTTAVINO

E questo che c'entra scusa?


 

CASSANDRA

Perché il vil maschio entra da questi posti, e allora se il camino è acceso come fa?


 

AMANDA

Entrerebbe dalla finestra ma d'inverno fa freddo, e allora potrebbe suonare il campanello…capito no?


 

OTTAVINO

No, non ho capito.


 

CASSANDRA

Perché non capisci nulla. E poi, la radio deve essere accesa, le sigarette pronte sul comodino con l'accendino vicino, il caffè nella macchinetta e il latte in frigo.


 

PALESTRUCCIA

E la stanza sgombra per poter ballare.


 

OTTAVINO

Questo mi sembra un po' esagerato, insomma una via di mezzo tra il ballare a occhi chiusi e tutta questa organizzazione può essere più che sufficiente.


 

CASSANDRA

Lapalissa ha detto assolutamente di no, tutto deve andare come insegna il libro della rivoluzione. Se no tutti all'inferno!


 

OTTAVINO

Va bene va bene, non t'arrabbiare, mi sembri la mia cognata quando si sveglia con la luna di traverso. Allora, se ora ci si concentra un attimino, si gioca una mano o due di briscola, si fa una scopetta e poi si va tutti a nanna, va bene? Ok, Palestruccia dai le carte e ricordati dei segni.


 


 

SCENA DECIMA


 


 

VANESSA

Cocco bello... e dai su svegliati... dai principino, vedi di svegliarti che ti faccio ballare la samba e il cha cha cha, allora bamboccio ti svegli o no!


 

OTTAVINO

Ohhhh!


 

VANESSA

Sccccc, non strillare! Se ci sentono è finita!


 

OTTAVINO

Che è? Che succede si può sapere?


 

VANESSA

Dai su vedi di svegliarti, sono venuta per giocare un po' con te.


 

OTTAVINO

Anche te. Oh non c'è verso di chiudere occhio stanotte. Tutte con questa smania di giocare con me. Va bene che sono un asso, ma insomma un po’ di riposo non si nega a nessuno.


 

VANESSA

Sono sicura che con quelle sgallettate delle fanciulle non sei riuscito a fare niente di buono!


 

OTTAVINO

Oddio, in effetti non è che siano un gran che sveglie quelle giovanotte.


 

VANESSA

Lo credo, con quello che gli insegnano a scuola, è un miracolo che riescano ad articolare un discorso senza dover ricorrere al vocabolario.


 

OTTAVINO

Per quello che volevo fare io non ci vuole il diploma, basta pochino, insomma con un po' di istinto e qualche gesto appropriato, c'è da divertirsi fino a notte tarda, e se ti va bene puoi guadagnare anche dei bei soldini.


 

VANESSA

Accidenti, ha le idee chiare il principino!


 

OTTAVINO

Furbo io? Al mio paese mi chiamavano Ottavino il volpino!

VANESSA

Insomma ti va di giocare con me o no?


 

OTTAVINO

Mi sembri una tipetta sveglia, senti vediamo di rendere interessante la nottata...


 

VANESSA

Non aspetto altro...


 

OTTAVINO

Davvero, anch'io non stò più nella pelle...


 

VANESSA

Bene, il mio è un gioco da uomini veri!


 

OTTAVINO

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare.


 

VANESSA

Ma tu ci sai fare?


 

OTTAVINO

Senti giovincella, al mio paese mi chiamavano il Clint Eastewood della bassa Toscana, era difficilissimo che qualcuno mi battesse.


 

VANESSA

A vederti non si direbbe.


 

OTTAVINO

Senti cocca, io con te gioco a occhi chiusi, non so se mi spiego...


 

VANESSA

Hai capito il principino, sarà meglio giocare a occhi aperti, non si sa mai...


 

OTTAVINO

Benissimo, allora apertura minima coppia di dieci, giocata minima cinque euri, niente cip, e si gioca a carte coperte!


 


 


 

SCENA UNDICESIMA


 


 

LAPALISSA

Allora compagne, un mese è passato dall'arrivo del principe ed è giunta l'ora di verificare se la sua venuta ha avuto gli esiti sperati, ho qui con me i risultati delle analisi, io stessa li leggerò per la prima volta con voi.


 

ROSMUNDA

Bene, ora sapremo se almeno con le ragazze quello scemo si è comportato a dovere.


 

ANASSANDRA

Come sarebbe a dire, scusa?


 

ROSMUNDA

No, niente dicevo così per dire.


 

LAPALISSA

Allora udite compagne, questo è il responso del laboratorio di analisi di stato. Fate attenzione: Palestruccia: negativo; Amanda: negativo; Cassandra: negativo. Allora come avete capito, tutte le analisi risultano negative e quindi possiamo ritenere felicemente concluso il per… come tutte negative, non è possibile, eppure io le ho istruite a dovere...


 

ROSMUNDA

Ho capito, quel pazzoide ha giocato a carte anche con loro...


 

ANASSANDRA

Come? Come sarebbe a dire a carte?


 

ROSMUNDA

Si a carte, a carte, quello scemo ha giocato a carte con tutte.


 

LAPALISSA

Parla per te, con me si è comportato da vero uomo!


 

ASTRAGONA

Brutta bugiarda! Ma se a me hai detto che ti ci è voluta tutta la notte per insegnargli le regole del Bridge.


 

ALIBRANDA

Che gioco orribile… noioso…il Bridge sembra il nome di un ponte, il ponte di Bridge… con noi invece è stato incontenibile!


 

VANESSA

Razza di becera, ma se a me hai detto che avete giocato tutta la notte a battaglia navale! Avreste dovuto vedere come si dava da fare con me!


 

PALISSANDRA

Si infatti t'ha spillato un milione e mezzo a poker!


 

VANESSA

750 euri, ignorante! È un anno che hanno cambiato le monete e ancora ragioni in lire! Vergognati…e comunque sempre meglio il poker che la battaglia navale!


 

ANASSANDRA

Ho capito, io sono l'unica che ha avuto a che fare con lui dal punto di vista fisico, mi ha fatto morire, era una furia e…


 

LAPALISSA

...quando lui entra, voi tirate fuori un mazzo di carte ne date tre a lui e altre quattro le mettete sul tavolo, poi vi sdraiate sopra le quattro carte e cominciate a respirare forte, mangiate delle bignè alla crema in bikini e...


 

ANASSANDRA

Insomma, almeno se ne è parlato, di sesso voglio dire.


 

ROSMUNDA

Cos'è sta roba?


 

LAPALISSA

È il nuovo manuale di educazione alla riproduzione che Anassandra ha scritto in stretta collaborazione col principino.


 

ROSMUNDA

Ho capito, le cose non sono andate come noi speravamo, non ci resta che applicare la legge. Il principe eunuco, verrà decapitato domani mattina all'alba. Andate o donne, domani mattina vi voglio tutte in piazza a vedere la fine che fanno nella nostra isola i vil maschi che non sanno fare i vil maschi!


 

SCENA DODICESIMA


 


 

OTTAVINO

Vi prego, non mi tagliate la testa, ma insomma si può sapere che vi ho fatto!


 

ROSMUNDA

Non è tanto quello che hai fatto che ci fa arrabbiare, ma quello che non hai fatto!


 

OTTAVINO

Ma che dovevo fare! Insomma io ero andato in crociera così, per caso, per colpa di quella ciabatta della mia cognata!


 

ANASSANDRA

Non tentare di inventare scuse, niente ti salverà!


 

OTTAVINO

Che scuse e scuse, io volevo andare a Rimini, perché là ci sono le tedesche…e si sa, le tedesche le son di manica larga quando c'è da darsi da fare e invece per colpa di quella str...


 

LAPALISSA

Taci e muori da uomo!


 

OTTORINUM

Chi è che deve morire?


 

ROSMUNDA

Mamma mia che fico, e questo da dove è spuntato!


 

VANESSA

Di grazia bel cavaliere, mi segua nella mia dimora che voglio...


 

ANASSANDRA

Statte buona tu. Ci dica gran pezzo di... messere, quale è il suo nome?


 

OTTORINUM

Mi chiamo Ottorinum settimo da Fantagonia e sono qui per assolvere al mio compito!


 


 

ROSMUNDA

Oddio è arrivato quello vero, Anassandra è arrivato, Anassandra è arrivato il principino Anassanrdra... ma che sei sveglia?


 

ANASSANDRA

È mattina e sto digiuna.


 

OTTORINUM

Non vorrei sembrare scortese ma potreste spiegarmi perché volete cavar la testa a costui?


 

ALIBRANDA

Per colpa del Bridge, è un ponte così noioso!


 

OTTORINUM

Come sarebbe a dire "per colpa del bridge"


 

ROSMUNDA

No niente, niente signor principe, non le dia ascolto è un po' svampita!


 

OTTORINUM

Va bene, non indagherò oltre, con il vostro permesso, conosco il motivo della mia venuta e perciò vorrei cominciare subito.


 

ROSMUNDA

Anch'io! Cioè volevo dire… anch'io, in qualità di Regina, vorrei che si desse inizio immediatamente alla settimana della riproduzione. Ma l'etichetta impone che lei discuta con me alcune questioni importanti presso la mia dimora.


 

OTTORINUM

Conosco a memoria il protocollo, e non mi pare ci sia questa regola da rispettare.


 

ROSMUNDA

Ma sentilo, conosce il protocollo, e sentiamo, chi l'avrebbe scritto questo protocollo? (Anassandra lentamente alza la mano) a te, te la stacco a mozzichi codesta mano!


 

OTTORINUM

Chiedo scusa ma le cose da fare sono tante e il tempo stringe, chi è la prima?


 


 

TUTTE

Ioooooo!


 

OTTORINUM

Temo di non poter soddisfare tutta questa domanda in un sol tempo! Mi pare che qua abbiamo un problema.


 

OTTAVINO

Se permettete io avrei la soluzione!


 


 

SCENA TREDICESIMA


 


 

OTTAVINO

77 le gambe delle donne!


 

PALESTRUCCIA

Ambo!


 

OTTAVINO

Su dai un bacino al principino!


 

PALESTRUCCIA

Sulla bocca?


 

OTTAVINO

No, sulla guancia, il bacio sulla bocca è il premio per la terna. (bacio) 90, la paura!


 

ROSMUNDA

Sto per uno alla cinquina!


 

ASTRAGONA

Anch'io!


 

OTTAVINO

Silenzio! 47 morto che parla!


 

VANESSA

Terna!

OTTAVINO

Vai col bacio vero!


 


 

FINE


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 



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